| La confusione tra pedofilìa e omosessualità da parte di alcuni religiosi non può essere un “errore” |
| Scritto da DirittiDistorti |
| Mercoledì 14 Aprile 2010 15:34 |
|
Sulla pedofilia, abbiamo potuto assistere recentemente ad alcune dichiarazioni rilasciate da eminenti Esponenti della Chiesa Cattolica. C’è motivo di ritenere che questi “Religiosi”, considerati gli scandali (che, percentualmente rispetto alla civile popolazione, raggiungono proporzioni elevatissime), dovrebbero aver raggiunto un livello di conoscenza notevole in materia di pratica sessuale... Mi stupisce quindi che possano cadere in errori fatali quali la confusione tra pedofilìa e omosessualità. Per una verifica che ognuno di noi può esperire, verifica anche solo superficiale o basata sulla semplice ricerca lessicale, basta andare su Wikipedia, laddove si definisce l’omosessualità quale il comportamento o l'attrazione sentimentale e/o sessuale tra individui dello stesso sesso, a livello situazionale o in un'indole duratura. Nella definizione di orientamento sessuale, l'omosessualità viene collocata nel continuum etero-omosessuale della sessualità umana, e si riferisce all'identità di un individuo sulla base di tali attrazioni e dell'appartenenza a una comunità di altri individui che condividono le stesse. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, inoltre, definisce l'omosessualità (secondo me in una semplice e limpida pericope) una variante naturale del comportamento umano. Non è quindi concepibile che tali errori concettuali possano essere commessi, tanto più negli ambienti citati. |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Aprile 2010 16:40 |



