Mercoledì 10 Marzo 2010
Lettere
Una nuova barbarie
Scritto da DirittiDistorti   
Domenica 06 Dicembre 2009 13:21

Giungono all’ora di pranzo, notizie come questa del lavoratore senegalese, ucciso perché reclamava il suo fondamentale diritto a ricevere la dovuta retribuzione sul lavoro svolto.  Il cucchiaio si ferma a mezz’aria e ti passa la voglia di mangiare per il dolore e la rabbia.

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"Una festa per Dante"
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 01 Dicembre 2009 13:13

Sabato 5 dicembre dalle ore 19,00, Dopolavoro ferroviario di Velletri. Gli amici e i colleghi di Dante insieme all’associazione “ZONA FRANCA” e al “Dopolavoro ferroviario” invitano tutta la cittadinanza a festeggiare  Dante De Angelis, il giorno 5 dicembre presso il Dopolavoro ferroviario di Velletri...

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Dicembre 2009 13:19
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Appello dai Lavoratori di Eutelia
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 25 Novembre 2009 10:55

Pubblichiamo questo appello, dopo già averne parlato in un nostro articolo, per dare spazio a tanti lavoratori che sono in difficoltà e chiedono solo diritti, tutele, lavoro e dignità. Siamo con loro per sconfiggere il silenzio e l'indifferenza.

Cari Amici
scusate se vi chiedo un piccolo aiuto;
io a altri 1191 colleghi della ditta Agile ex Eutelia una sede è anche a Pregnana Milanese (tutti derivanti da aziende come Olivetti e Bull): a fine anno saremo tutti licenziati probabilmente senza poter usufruire degli ammortizzatori sociali.
Ben presto a noi si uniranno altri 6600 colleghi di Phonomedia uno dei più grandi call-center in Italia.
Tutto ciò grazie a degli imprenditori che qualcuno, con un eufemismo, ha definito "diversamente onesti"....

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:53
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Sciopero e Ferrovia. L'Orsa scrive al Presidente Napolitano
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 13 Ottobre 2009 10:55

Pubblichiamo di seguito la lettera che l'Orsa (Organizzazione sindacati autonomi e di base) - settore ferroviario - ha inviato al Presidente della Repubblica, dopo l'ennesima precettazione dello sciopero da parte del ministro Matteoli


Ecc.mo Signor Presidente,

è di questi giorni una nota del Suo Ufficio con cui si evidenzia che il Presidente della Repubblica “Sta dalla parte della Costituzione”.
Non abbiamo mai avuto dubbi e la nostra non è piaggeria.
Del resto, non potrebbe essere diversamente, poiché i principi costituzionali esprimono valori e come tali debbono trovare attuazione concreta nell’ordinamento, prescindendo da convenienze di natura politica, economica o sociale.
La Carta Costituzionale indica i principi e le regole fondamentali della convivenza, che tutti i cittadini assumono, con onori ed oneri, con benefici e svantaggi.
La ragione per cui ci rivolgiamo a Lei è collegata all’esercizio del diritto di sciopero, riconosciuto e sancito dall’art. 40 della Costituzione....

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:51
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L’11 ottobre la Giornata dedicata alle vittime sul lavoro. Dal 1 gennaio 797 gli omicidi bianchi
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 10 Ottobre 2009 17:41

L’11 ottobre si celebrerà la 59° giornata dedicata alle vittime sul lavoro. L’appuntamento è stato voluto e promosso dall’Anmil (Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) e si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
797 morti sul lavoro dal 1° gennaio 2009, 2500 incidenti sul posto di lavoro ogni giorno, circa tre morti al giorno: queste le cifre di un dramma nazionale e quotidiano non degno di un Paese “civile” e del ventunesimo secolo. Cifre inconciliabili con il dettato della nostra Costituzione, cifre a cui non danno ancora risposte adeguate la legislazione ed i controlli esistenti nel settore...

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:52
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Sciopero. Precettati i ferrovieri, calpestati i diritti costituzionali
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 09 Ottobre 2009 12:17

Il Ministro Matteoli ha nuovamente precettato i ferrovieri, dimezzando le ore di sciopero, da 24 a 12, indetto dalle 21,00 di sabato 10 ottobre 2009.
Tale precettazione è intervenuta in assenza di alcun rilievo da parte della deputata commissione di garanzia e si configura pertanto come un vero e proprio gravissimo abuso di potere, siccome diretto a limitare illegittimamente il diritto di sciopero costituzionalmente
garantito.
Tale abuso si inserisce in un quadro già gravemente repressivo dei diritti dei lavoratori in ferrovia...

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:53
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A Milano gli autobus che calpestano i diritti
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 07 Ottobre 2009 09:44

Nel visitare il sito www.dirittidistorti.it ho appreso la vicenda del Postino ventenne, la cui morte, avvenuta per evidenti cause di servizio, è stata incredibilmente archiviata come generico incidente stradale. Si stenta a credere ad un arretramento tanto barbaro dei diritti dei lavoratori, ai giorni nostri.
E, calpestati sempre più spesso, non sono soltanto i diritti relativi al mondo del lavoro ma quelli elementari legati alla dignità personale. Spicca in proposito l'iniziativa attuata a Milano, di un sinistro Autobus con i finestrini bloccati da sbarre, che percorre la città a caccia di clandestini. Gli agenti addetti all'allucinante compito, lo definiscono con squallido umorismo, STRANAMORE, in omaggio al Camper sul quale Alberto Castagna, negli anni '90 "faceva piangere gli innamorati in Tv". L'intera operazione, definita sempre dagli stessi agenti "la tonnara", si conclude quando, a "carico" ultimato, scortato da almeno quattro auto di Vigili, il triste mezzo raggiunge la Centrale. Il tutto con dispiegamento di sirene ed in totale spregio dei semafori, vista la pericolosità dei trasportati.
Sono preoccupata per questi che interpreto come segnali di un progressivo scivolamento lungo una china già percorsa, nel sopore generale delle coscienze.
Un caro saluto, con l'augurio che questo sito possa contribuire a raddrizzare almeno qualcuno dei troppi diritti distorti.


Caterina Salassa

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:53
 
Roberto Scavo. Storia di un postino morto a venti anni
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 05 Ottobre 2009 20:33

Roberto Scavo aveva 20 anni.
Era un lavoratore precario (faceva il postino). E' morto il 10 marzo del 2008, in una giornata di pioggia, mentre con il motorino dell'azienda stava consegnando le raccomandate.
Roberto è morto sul lavoro (infortunio in itinere), ma la cosa più assurda è che questo incidente, non è stato considerato una morte sul lavoro, ma un incidente stradale, e ne è stata richiesta l'archiviazione...

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 11:53
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