| Scuola. Preside vieta gita ad alunno Down ma i compagni di classe si ribellano |
|
|
|
| Scritto da Alessandra Valentini |
| Giovedì 24 Febbraio 2011 12:41 |
|
La vicenda risale al mese scorso ed è stata resa nota dall'avvocato Ida Mendicino, responsabile del Coordinamento regionale della Calabria per l'integrazione scolastica. L'avvocato Mendicino definisce il comportamento dei compagni dello studente «un segnale importante di cambiamento in una generazione spesso tacciata di eccesso di individualismo e di scarso senso di solidarietà» e rivolge «un plauso ai ragazzi, che si sono dimostrati vera speranza di maturazione del tessuto sociale rispetto agli esempi che spesso provengono dal mondo dei grandi». Accanto agli studenti si sono schierati anche i genitori. Singolare e priva di fondamento la decisione del Dirigente Scolastico, che ha fatto veramente di tutto per escludere il giovane down dalla gita, arrivando a chiedere agli altri alunni di non informare il compagno di classe sulla data delle gite. Una pagina davvero brutta della nostra scuola, riscattata però prontamente e con successo dai giovanissimi studenti, che di sicuro hanno saputo dare un bella lezione di civiltà, solidarietà, affetto ed intelligenza.
A. V.
24-2-11 |







Questa storia ci parla di un diritto negato e contemporaneamente di solidarietà ed intelligenza. In una scuola media di Catanzaro la preside rifiuta di far partecipare alla gita scolastica un ragazzo Down, ma a questo punto i compagni di scuola del ragazzo si ribellano a tale decisione, rifiutando, loro, di andare in gita se non può andare anche il loro compagno. Questo gesto di coraggio e solidarietà ha fatto sì che alla gita hanno potuto partecipare tutti gli alunni, nessuno escluso.