| Il Papa ai Cantieri navali di Ancona, alcune ideologie hanno dato pietre al posto del pane |
|
|
|
| Scritto da Alessandra Valentini |
| Domenica 11 Settembre 2011 09:46 |
|
Proprio davanti allo stabilimento Fincantieri, che ha visto in questi mesi tante lotte di operai per la difesa del posto di lavoro e tanta assenza da parte della politica, il Papa parla di Dio, come giusto ed ovvio, e parla di lavoro, pane, pane e lavoro, della sofferenza e dignità di chi lavora sfruttato, della dignità del lavoro, di chi cerca invano un lavoro, di chi lo perde e non trova risposte, del bene comune «per la costruzione di una società più equa e fraterna», di etica. La «forza del potere e dell'economia», ha affermato Ratzinger, non sono sufficienti da sole a organizzare le società: «l'uomo cade spesso nell'illusione di poter trasformare le pietre in pane», ma non si possono mettere da parte Dio, i valori, l'etica, confinandoli al privato, e «certe ideologie» che hanno tentato di farlo, cercando solo di assicurare «a tutti sviluppo» e «benessere materiale», hanno fallito, dando agli «uomini pietre al posto di pane». Forse il Papa che in molti non si aspettano, forse il Papa interprete del più originale messaggio di Cristo.
A.V.
11-09-11 |







In un Paese in crisi il Papa, nella giornata conclusiva del Congresso Eucaristico di Ancona, sceglie di celebrare la messa davanti ai cantieri navali alla presenza di tanti lavoratori e delle loro famiglie, attanagliate dalle difficoltà della crisi economica.