| I cassintegrati dell’Asinara a Venezia con “Pugni chiusi” e a Roma per parlare di lavoro |
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| Scritto da Valentina Valentini |
| Mercoledì 07 Settembre 2011 12:32 |
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“Pugni chiusi” racconta la vicenda degli operai in cassa integrazione della Vinyls ,che nel 2009 diedero il via ad un’originale protesta occupando l’ex carcere dell’Asinara, ribattezzata provocatoriamente “L’Isola dei cassintegrati”. Una lotta operaia che ha saputo essere anche una battaglia mediatica e una vicenda umana che non può lasciare indifferenti. “Ero stata invitata a Gavoi per ricevere un premio. È lì -racconta la regista- che ho incontrato Pietro e gli operai della Vinyls e così ho scoperto la lotta che stavano conducendo sull'isola dell'Asinara. Parliamo, mi raccontano la loro storia, mi coinvolgono, mi emozionano. Dieci giorni dopo sono sull'isola e passo una giornata con loro nel carcere dove si sono autoreclusi. Venti giorni dopo sono di nuovo lì con una piccola troupe e comincio a girare. Torno a Roma, ma non sono soddisfatta. Ritorno sull'isola e giro ancora altro materiale. Il documentario cresce da solo. Un racconto dopo l'altro. Le immagini del carcere, i loro volti, le emozioni. E poi i sogni interrotti, l'equilibrio psicologico che vacilla, il sentirsi persi. E soprattutto, la lotta che li ha uniti. Ora riguardo il film -conclude la regista- e scopro che è anche un pezzo di me”. Ma la presenza dei cassintegrati dell’Asinara a Venezia non è stata solo un documentario, alcuni operai della fabbrica chimica di Porto Torres hanno sfilato con il cappio al collo al fianco della regista Fiorella Infascelli.
Valentina Valentini
07-09-2011 |







Insieme alle star di Hollywood e ai grandi nomi del cinema, sono approdati al lido di Venezia anche gli operai della Vinyls e lo hanno fatto a “Pugni chiusi”. Sì perché questo è il titolo del documentario diretto da Fiorella Infascelli che è stato proiettato domenica alla Mostra del Cinema nella sezione Controcampo italiano.