| Operaio congolese picchiato e minacciato. Cgil, vergognosa aggressione razzista |
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| Scritto da Alessandra Valentini |
| Venerdì 11 Marzo 2011 17:31 |
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"Negro, torna nella foresta" e poi calci, pugni, ancora insulti e minacce, anche di morte, come denunciato dal giovane lavoratore al commissariato. La vicenda, nata da un diverbio all'interno del luogo di lavoro, è stata resa nota questa mattina durante una conferenza stampa della Cgil di Monza e Brianza. Una «vergognosa aggressione razzista» queste le parole usate durante la conferenza stampa alla quale hanno partecipato, insieme a Kelly che vive a Monza, Maurizio Laini, segretario generale della Cgil di Monza e Brianza, e Luciana Spagnoli dell’Ufficio migranti Cgil Monza e Brianza. «La componente razzista presente in questa vicenda è evidente – ha spiegato Laini - ma non possiamo fare generalizzazioni. Di certo siamo di fronte a un fatto grave, che non può essere considerato un semplice conflitto tra lavoratori. Dobbiamo interrogarci di fronte ad atti di violenza come questo, perchè, pur senza voler fare strumentalizzazioni, sono segnali di un clima di intolleranza e xenofobia davvero preoccupante che, come Cgil, abbiamo sempre combattuto e continueremo a combattere». E aggiunge: «Siamo vicini a Kelly, come a tutte le lavoratrici e i lavoratori che vedono minacciati i propri diritti. Siamo vicini concretamente, assistendolo negli aspetti legali e attivandoci per il suo reinserimento nella realtà lavorativa».
11-3-11 |







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