Sabato 04 Febbraio 2012
Usb e Cobas in piazza a Roma e a Milano contro la manovra PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 05 Giugno 2010 15:59

Oggi prima giornata di mobilitazione per l’Unione Sindacale di base e Cobas contro la manovra finanziaria del governo...

Doppio l’appuntamento con le manifestazioni di Roma e Milano e buona la partecipazione ai cortei, che, secondo l’Usb, hanno contato 25 mila in piazza a Roma, 10 mila a Milano. A Roma davanti a Ministero delle Finanze si è svolta una soste rumorosa e colorata da fumogeni e fuochi d'artificio. Ha aperto entrambi i cortei uno striscione con l’eloquente scritta “la crisi va pagata da chi l'ha provocata”. “La nuova manovra è un attacco agli strati sociali più deboli della società e un attacco ai lavoratori”, ha affermato Fiorenzo Campagnolo di Usb, citando il blocco degli stipendi per il pubblico impiego, la chiusura delle finestre pensionistiche e l'innalzamento dell'età pensionabile. 'Il governo dice che non toccherà le tasche dei cittadini - ha proseguito - e invece lo farà attaccando il welfare e il comparto pubblico”.
“Da oggi parte una raffica di scioperi di varie categorie - spiega Pier Paolo Leonardi, dell'esecutivo nazionale Usb - contro la manovra Tremonti, la crisi è l'attacco al mondo del lavoro. Il Parlamento - prosegue Leonardi - sta discutendo tre gravissimi provvedimenti contro il mondo del lavoro: il collegato lavoro; la modifica della legge sul diritto allo sciopero; la modifica dello Statuto dei lavoratori, per rendere ancora più flessibile il lavoro. Questa - prosegue - noi la definiamo una finanziaria di classe perchè si abbatte sugli stipendi dei lavoratori dipendenti e non tocca minimamente la speculazione finanziaria e i grandi patrimoni”. La manifestazione romana si è conclusa a Piazza Barberini dove è stata esposta una grande bandiera palestinese, in segno di condanna agli attacchi di Israele alla flottiglia 'Free Gaza'.

5-6-10