| Isola dei cassintegrati: accordo senza firma Eni-Ramco, i lavoratori proseguono la protesta |
|
|
|
| Scritto da Valentina Valentini |
| Giovedì 06 Maggio 2010 10:04 |
|
Una protesta che ha avuto, grazie all’impegno dei lavoratori, un forte richiamo mediatico e che si sperava potesse terminare oggi. Infatti fra gli occupanti c’era forte attesa per l’incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo economico fra i commissari Vinyls, l’Eni e la Ramco, la multinazionale del Qatar interessata a rilevare gli impianti oggi chiusi. Dal Ministero assicurano che fra Eni e Ramco si è raggiunta l’intesa sui principali punti del piano che dovrebbe salvare il ciclo del cloro-cvm-pvc in Italia e, di conseguenza, gli stabilimenti di Porto Torres (Sassari), Porto Marghera (Venezia) e Ravenna. La multinazionale araba si è impegnata ad acquisire tutti gli asset della Vinyls e a presentare un'offerta economica nell'ambito della procedura di amministrazione straordinaria, inoltre ha assicurato al Governo che per almeno 4 anni verranno mantenuti i livelli occupazionali. . L'Eni, accusata in questi mesi dai lavoratori di ostacolare l’accordo con la Ramco, che più volte aveva manifestato il suo interesse per la Vinyls, ha dichiarato che fornirà materie prime e servizi per consentire l'immediato riavvio degli impianti. Dall’incontro emergono quindi notizie positive ma manca la cosa più importante, la firma di un accordo ufficiale che è stata rimandata di due settimane. Rimane quindi ancora incerta la sorte degli stabilimenti e degli operai che a tutt’oggi non sanno se e quando torneranno a lavoro.
|







