| Bialetti, l’ultimo caffè. Il 28 tavolo al Ministero |
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| Scritto da Alessandra Valentini |
| Giovedì 22 Aprile 2010 15:41 |
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Si parla tanto di rilanciare l’economia partendo dal made in Italy, una delle ricette per superare la crisi, e invece i grandi marchi non ci pensano su due volte a portare all’estero i simboli e le realtà più importanti delle grandi marche italiane... Questa volta tocca alla Bialetti, un pezzo d’Italia. L’azienda ha annunciato il 7 aprile scorso la chiusura della Bialetti di Crusinallo, nei pressi di Omegna dove è nata nel 1919 la storica fabbrica delle caffettiere Moka. La direzione aziendale ha annunciato la cessazione delle attività a Crusinallo ed il trasferimento delle produzioni in un Paese dell' Est europeo. Ad oggi gli stabilimenti Bialetti danno lavoro a 120 dipendenti, cui vanno aggiunti tutti gli impiegati nell’indotto. Il fatturato consolidato 2009 è stato di 194,2 milioni di euro, con una diminuzione del 7,6% rispetto al 2008. In questi giorni l’azienda ha ribadito la propria decisione, ma si attendono comunque sviluppi il prossimo 28 aprile, data dell’incontro al Ministero delle Attività produttive.
22-04-10
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