|
Sfigati a 28 anni, bamboccioni a 30, fannulloni a 40...Cos'altro mai ci diranno? |
|
|
|
|
Scritto da Valentina Valentini
|
|
Martedì 24 Gennaio 2012 15:32 |
|
“Dobbiamo iniziare a dare nuovi messaggi culturali: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato”. Bè, complimenti al vice ministro del Lavoro Michel Martone, proprio niente male come messaggio culturale.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Quanto costa una vita in Italia? Permessi di soggiorno a 200 euro, ma il governo Monti frena |
|
|
|
|
Scritto da Valentina Valentini
|
|
Giovedì 05 Gennaio 2012 09:12 |
|
Ormai è la solita storia, a pagare sono sempre gli ultimi. Così, secondo un decreto legislativo firmato dagli ex ministri dell'Interno e dell'Economia, Roberto Maroni e Giulio Tremonti, dal 30 gennaio gli stranieri che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno dovranno pagare un contributo che può arrivare fino a 227 euro.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Costi politica. Le frasi della vergogna |
|
|
|
|
Scritto da DirittiDistorti
|
|
Mercoledì 04 Gennaio 2012 13:14 |
|
Vista l’attenzione dedicata in questi giorni al tema dei compensi dei nostri parlamentari, riportiamo alcune (solo alcune) tra le frasi più significative dette dai parlamentari di tutti gli schieramenti politici nelle ultime 48 ore.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Spagna: vince la destra, debacle del Psoe. Bene Izquierda Unida |
|
|
|
|
Scritto da DirittiDistorti
|
|
Mercoledì 23 Novembre 2011 09:07 |
Uno tsunami elettorale ha scaraventato la Spagna dieci anni indietro, confinando alla deriva il governo del PSOE guidato dal 2004 da José Luis Rodriguez Zapatero che agli occhi degli spagnoli non ha saputo difendere i ceti popolari dalla crisi economica e finanziaria che sta sconvolgendo l’Europa, e non solo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Elezioni in Nicaragua e Guatemala |
|
|
|
|
Scritto da Valentina Valentini
|
|
Lunedì 07 Novembre 2011 11:34 |
|
Ieri due Paesi del Sud America si sono recati alle urne tra le polemiche. In Nicaragua sembra sia stato riconfermato alla presidenza il sandinista ed ex guerrigliero Daniel Ortega, che si è ripresentato alle elezioni appoggiandosi a una sentenza giudiziaria che ha invalidato l’articolo della Costituzione vietante l’immediata ricandidatura, una decisione che l’opposizione taccia di illegittimità.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Occupy Rome. Il racconto della giornata |
|
|
|
|
Scritto da DirittiDistorti
|
|
Domenica 16 Ottobre 2011 08:09 |
|
DI ANTONELLA DE BIASI - Il 15 ottobre degli indignados italiani sarà ricordato per la battaglia di piazza San Giovanni. Purtroppo la violenza di un pugno di black block ha rubato la scena a circa mezzo milione di persone che hanno sfilato pacificamente. Fin dalle prime ore della mattinata i pullman da tutta Italia hanno portato i manifestanti in città.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Manifestazione Fp e Flc Cgil. Camusso, governo vada a casa |
|
|
|
|
Scritto da Alessandra Valentini
|
|
Sabato 08 Ottobre 2011 19:37 |
|
Per le strade di Roma da piazza della Repubblica a piazza del Popolo un lunghissimo corteo, colorato di rosso, si è mosso dando vita ad una partecipata manifestazione promossa dalla Funzione Pubblica e Flc della Cgil.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Roma, manifestazione di Sel. «Ora tocca a noi». Vendola infiamma Piazza Navona |
|
|
|
|
Scritto da Alessandra Valentini
|
|
Sabato 01 Ottobre 2011 15:52 |
|
"Al netto di Berlusconi, al netto degli scandali, al netto di tutto, Tremonti è la medicina o – come io penso – la malattia?”. Cosi Nichi Vendola parla dal palco di Piazza Navona, gremita da migliaia di persone che chiedono l’alternativa a questo governo, ma anche ad un modello di società e sviluppo che ha creato crisi, ingiustizie sociali. Un pensiero va alle parole di Napolitano, un ringraziamento: "Le parole del capo dello Stato -ha affermato Vendola- sul fatto che non esiste un diritto democratico alla secessione perchè non esiste la Padania sono parole di cui la ringraziamo signor presidente della Repubblica: ci aiutano a sentire meno aspro il dolore che proviamo". Dalla piazza arriva un'ovazione mentre campeggia lo striscione «Tutti in piazza con chi vuole cambiare», contornato dallo sventolio di tante bandiere rosse. «Ora tocca a noi», è scritto ovunque in piazza, dagli adesivi attaccati sulle magliette dei manifestanti, fino ai cartelli esposti dai militanti. In un momento in cui avere fiducia nella politica e sentirsene rappresentati è difficile, Vendola infiamma una Piazza Navona piena, non si risparmia e, con un po’ di fiatone e vari bicchieri d’acqua, parla con passione e trasporto di fratellanza, giustizia, sostenibilità sociale ed ecologica, uno sviluppo che parta dalla terra e dagli uomini, il senso della comunità, della società, la centralità del lavoro, una lavoro fatto di diritti e non di sfruttamento. E ancora, l’inviolabilità delle persona, la dignità e la libertà di amare, un’alternativa politica che sia un percorso da fare insieme, guardando al futuro, partendo dagli uomini e dalle donne che sono la parte sana del Paese. “Noi difendiamo l'Italia fondata sul lavoro, non sulla truffa, sulle escort, sul malaffare, ma sui diritti di chi lavora. In questo momento, siamo un Paese senza un'idea del futuro, squagliato da uno spettacolo indegno di una politica che funziona come servizio privato, non pubblico. Che tutto mette in discussione tranne i propri privilegi. A causa di ciò, stiamo scivolando nel baratro: per 3 anni il Governo ha negato la crisi e aggravato i problemi. Oggi assistiamo ad un crescendo rossiniano di manovre finanziarie drammatiche. Il Governo ha tagliato nella carne viva dei diritti dei cittadini, accentuando la tendenza all'impoverimento e alla perdita di prospettive. Approfittano dell'alibi della crisi per uccidere l'idea dei beni comuni e obbligare i Comuni alla privatizzazione dei servizi pubblici. Nel frattempo, chi è al Governo «vuole cancellare la memoria delle lotte di classe fatte dai lavoratori”. Il leader di Sinistra e libertà chiama a raccolta il popolo di centro sinistra per costruire l'alternativa: “Il cantiere dell'alternativa deve essere grande. Dobbiamo saper accogliere nel cantiere anche cose tra loro diverse e per questo servono le primarie”. Quanto ai contenuti l'alternativa deve basarsi su una strategia per uscire dalla crisi che preveda “la patrimoniale e la tassazione delle rendite finanziaria”. Vendola emoziona e si emoziona, ma non cade mai nella retorica né nel buonismo, incita all’impegno politico e sociale, ad una battaglia per la democrazia e dal palco conclude: “compagne e compagni, ora tocca a noi”.
1-10-11
|
|
Scritto da Alessandra Valentini
|
|
Martedì 31 Maggio 2011 10:04 |
|
Di Alessandra Valentini - Napoli, Milano, Cagliari, Trieste, lo schiaffo al centro destra arriva con i ballottaggi, iniziando dalla città simbolo del berlusconismo, del modello politico, sociale e morale imposto in questi anni dal signore di Arcore; per passare poi a Napoli, dove si è speculato pure sull’immondizia e dove i napoletani hanno scelto il cambiamento vero, totale, né Pdl né Pd.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Vendola, «a Milano vinceremo, a Napoli sarà un plebiscito» |
|
|
|
|
Scritto da Alessandra Valentini
|
|
Domenica 22 Maggio 2011 07:50 |
|
“Quanto ci manca una politica fatta di grandi uomini e di grandi idee, quanto ci mancano uomini come Enrico Berlinguer”. Così un incontenibile Nichi Vendola strappa il primo dei tanti applausi della affollatissima piazza di Genzano di Roma, dove ha parlato ieri pomeriggio, dopo essere stato ad Ariccia e prima di arrivare a Cassino...
|
|
Leggi tutto...
|
|
|