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Di Alessandra Valentini - Napoli, Milano, Cagliari, Trieste, lo schiaffo al centro destra arriva con i ballottaggi, iniziando dalla città simbolo del berlusconismo, del modello politico, sociale e morale imposto in questi anni dal signore di Arcore; per passare poi a Napoli, dove si è speculato pure sull’immondizia e dove i napoletani hanno scelto il cambiamento vero, totale, né Pdl né Pd.
E poi anche ad Arcore, altro piccolo dispiacere per il Cavaliere: il sindaco è donna e di centro sinistra, Rosalba Colombo, che ha battuto il sindaco uscente. La competizione elettorale finisce 23 a 7 per il centro sinistra nei comuni capoluogo. Di sicuro qualcosa è cambiato e se si guarda bene a queste vittorie si può dire che a vincere non è stato il vecchio centro sinistra, non è stato il Pd, ma è stato l’Ulivo, quello che non c’è più ma forse era un grande progetto politico, di ampio respiro, non c’è l’Ulivo ma c’è il popolo dell’Ulivo, che al di là degli intruppamenti partitici ha votato e impresso un passo nuovo non solo contro il centro destra ma anche all’interno di quello che dovrebbe essere il centro sinistra del futuro, un popolo formato da persone di centro sinistra e persone di sinistra, che hanno dimostrato come in realtà importanti e difficili, vedi Napoli e Milano, si può vincere se non si ha paura delle proprie idee e se si ha il coraggio di essere veramente alternativi al centro destra, il coraggio di non scimmiottarlo, di non scegliere un candidato un po’ simile a quelli del Pdl, così magari lo votano. No, a Milano e Napoli con De Magistris e Pisapia la grande differenza è stata essere differenti dagli altri e cercare la vittoria a testa alta, con l’orgoglio delle proprie idee e della propria storia. Questo può essere il nuovo Ulivo, che parte dal basso, che interpreta una esigenza di unità che non deve però necessariamente passare sempre attraverso lo scolorimento delle idee e dei programmi, l’avvilimento della radicalità; un nuovo Ulivo che vince con il Pd, senza dubbio il partito di maggioranza, ma che non è il Pd. Il centro sinistra e la sinistra ci sono e da Milano e Napoli viene non solo una bella vittoria ma anche la lezione che il coraggio premia.
31-5-11
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